mercoledì 20 novembre 2013

NON ERI TU

Ancora
 miele
sui miei polsi rigidi.
La lingua
scorre lenta
fino ai gomiti
e sento
tirare i capelli
che stridono
come upupe in amore.
Fiori sparsi
che ho davanti
a segnare
la strada
e pepite d'oro
di luccicore intenso
a svelare misteri.
Non eri
tu,
non eri soltanto
tu.
Avresti cercato
come un cieco impazzito
le mie mani ferme.
Le avresti
tenute strette
per ore
con il fiato corto.
Quello che
penso di te
lo avrebbe fatto.
Amo
il pensiero di te
che non mi lascia mai.
Se non si tratta
del tuo essere,
perplessa ne rimango.
Mi rigiro
tra le lenzuola del tempo
e baratto i ricordi
tra quelli che saltellano
sulle corde vocali.
Dunque
si tratta di
un'espressione,
un tono,
quel suono.
La parola
detta
nel modo
in cui
il mio desiderio
si è trovato ad amoreggiare
con l'eco del mio grido.

LBIANCO

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