mercoledì 14 ottobre 2009

IL VENTO DI SETA


La tenda di seta
si muove
a tratti
organizza il mio sguardo..
Il vento
caparbio
s'intrufola nelle fessure
e viene in casa
per sapere di
me.
Gli racconto
di noi e fischia,
come un treno antico.
Stride e batte
contro i ferri delle ringhiere
scuotendo
tutto ciò che si muove.
Come un arabo
mi copro il capo
con un lenzuolo
e non sento, ma vedo muovere
le foglie
impazzite
che
si avvicinano
e si distaccano
senza ritmo,
come disperate danzatrici.
Ora
è un canto melodioso,
disteso e vicino...
sicuro,
prende la mia mano
e mi legge quei solchi
li riempie, gonfiandoli
e vedo solo il mare
così vasto, perlato di luccichii.
E ora
quello scoglio
che schiaffeggia le mie onde...le strappa,
le allarga e ne prende
il bagnato,
senza mai accarezzarle.
Vedo il mare
di tempesta,
quel grigio imburrato con l'azzurro
e la terra lontana,
spennellata dal bianco
dell'acqua e
sbava schiuma.
Le mie onde
disperse
inseguono solo il bagliore
dei lampi.
Il vento di seta
si ferma e
tutto svanisce
e i venti e i mari,
ricoprono la terra.

Luciana BIANCO
·
Lucia De Cotiis
Lucia De Cotiis
Continuo a pensare che devi pubblicare le tue poesie. Questa è molto bella.
02 settembre
Luciana Bianco
Luciana Bianco
Grazie Lucia...come procede li? Bacioni immensi
02 settembre
Marco Masini
Marco Masini
apprezzo
03 settembre
Luciana Bianco
Luciana Bianco
..grazie Marco
04 settembre

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