domenica 11 settembre 2011

IL SENSO DELL'INVERSO

Le dita
profumanti del silenzio
che nutriva
la bocca di fieno.
Seminavamo saperi
che germinavano
altrove
senza capire dove
potessero rinascere.
Le nuvole
riunivano pezzi di cielo
per il capriccio del sole..
con perenni rugiade
appannavamo i cristalli
del desiderio
e le fiamme gelavano il fuoco.
Ardeva l'acqua
di lago
per giorni interi
sublimava nella parte di cielo cobalto.
Sotto ogni segno
svelava
creature gioiose
e l'intero pianeta
supplicava tormento.
Fu così che
il fuoco
precipitò nell'abisso
l'aria parve densa all'improvviso
come nebbia di alabastro..
mai più il sangue
circolerà all'inverso...
per capirne
il giusto senso.
Mai più i tuoi occhi
prederanno le icone di vetro
frantumante al tocco disumano.
Del tempo giunto
l'ultimo maestro
ne farà tesoro
e solo la luna verserà l'inchino.

Luciana BIANCO

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