Selvatiche rose
s'inerpicano fragorosamente
raggiungendo
la cima della rupe.
Il silenzio cede
in ginocchio
come penitenza secolare
tutto rimane fermo
nell'attimo primo del tempo.
Sereno
è
il mio sguardo
come il profumo
di un fiore sbocciato
nel frangente
che
suggerisce l'intento.
Un manto
di petali bianchi
sanguina
di linfa
l'anima mia.
Luciana BIANCO
mercoledì 19 maggio 2010
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